Colomba pasquale con pasta madre ricetta

TEMPO: 1 ora più lievitazione
COTTURA: in forno a 180°C per 40-45 minuti
PORZIONI: 1 colomba da 750g

Video ricetta della colomba pasquale preparata utilizzando come lievito la pasta madre o chiamato lievito naturale.
La colomba pasquale è un tipico dolce che viene preparato nel periodo pasquale, così come panettone e pandoro sono associati alle tradizioni gastronomiche del Natale. L’impasto originale, a base di farina, burro, uova, zucchero e buccia d’arancia candita, con una ricca glassatura alle mandorle, ha assunto forme e varianti di ogni tipo, per la delizia di grandi e di piccini. Le origini di questo dolce, ormai indispensabile coronamento delle mense pasquali sono recenti anche se sembra risalire in epoca longobarda addirittura al re longobardo Alboino che durante l’assedio di Pavia si vide offrire, in segno di pace, un pan dolce a forma di colomba, oppure legata ad una leggenda che coinvolge la regina longobarda Teodolinda ed il santo abate irlandese San Colombano. Nella video ricetta della colomba ho utilizzato la farina Manitoba (facile da trovare in tutti gli alimentari) perché è più forte rispetto una farina tradizionale quindi permette una lievitazione migliore e un dolce più soffice.

INGREDIENTI______________________________
(1 Colomba da 750g)

1° IMPASTO_________________

  • 150g farina Manitoba
  •  75g pasta madre
  •  40g zucchero semolato
  • 35g tuorli d’uovo
  • 60-75g acqua a 28°C
  • 40 burro montato

2° IMPASTO________________

  • impasto precedente
  • 90g farina Manitoba
  • 50g zucchero semolato
  • 40g tuorli d’uovo
  • 30-45g acqua
  • 40g burro montato
  • 150g canditi misti a cubetti
  • 1 bacca di vaniglia o Vanillina
  • 1g sale

COTTURA_________________________________
forno statico a 180°C per 40-45 minuti circa

GHIACCIA PER COLOMBA

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10 risposte a Colomba pasquale con pasta madre ricetta

  1. Kasia scrive:

    Ciao Alessandro,
    complimenti per il tuo blog. Bellissimo.
    Come anche la tua colomba 🙂 Ho provato a farla anche io, due volte.
    Sono alle prime armi con la mia pasta madre che ora ha quasi due mesi. La prima volta la colomba era abbastanza dura e poco cresciuta(ciò nonostante buonissima, sopratutto riscaldata nel fornetto ;-), ho pensato che fosse colpa del lievito troppo giovane o farina 0, che avevo usato al posto di manitoba, ma nache la seconda volta, dopo altre tre settimane di vita del mio lievito e uso della manitoba il risultato era lo stesso. Magari riesci darmi qualche dritta su cosa sbaglio. Ho fatto tutto secondo la tua ricetta, l’unica cosa che non ho la planetaria e ho usato il mixer con i bracci ad uncino. Ho notato che il mio impasto già dopo circa 5 minuti si stacca dalle pareti, ma ho continuato ad impastare ed è ridiventato appiccicoso, tantè che ho avuto un parecchi problemi a maneggiarlo. Secondo te potrebbe essere questo il motivo? O forse l’ho cotta troppo? come riconoscere che fosse già pronta? Ho usato il bastoncino di legno.
    Scusa per questo mega poema e ti ringrazio in anticipo se avrai voglia di leggerlo tutto e rispondermi.
    Saluti,
    Kasia

  2. Alessandro Alessandro scrive:

    Ciao Kasia, la pasta madre se raddoppia di volume in 3-4 ore è ok, in questa ricetta ti consiglio di utilizzare la farina Manitoba oppure 1 parete di Manitoba con 2 parti di farina. Per l’impastamento aggiungi i liquidi sempre poco alla volta poi lascia impastare bene fino a quando l’impasto stacca dalle pareti e diventa molto elastico, liscio e lucido (cioè incordato) praticamente allungando un pezzetto di impasto dovrebbe assottigliarsi senza rompersi (questo è molto importante) come ultima cosa aggiungi il burro. Per la cottura prova a mettere un pentolino con un po d’acqua sul fondo del forno per creare umidità in questo lieviterà meglio e si asciugherà meno, mentre per i tempi questi variano a seconda della pezzatura e del forno, comunque con per una colomba da 750g occorrono 40-45 minuti, poi controlla come hai già fatto con il bastoncino….Spero di esserti stato utile….Ale

  3. Kasia scrive:

    Grazie, Ale.
    Magari riesco a riprovarci questo fine settimana. Speriamo bene 🙂 Comunqe ho provato a misurare con il termometro da forno la temperatura che raggiunge il mio e non arriva al ripiano centrale alla vera temperatura impostata, si stacca prima. Secondo te, meglio impostare la temperatura più alta (controllando con il termometro interno) oppure posizionare l’impasto più sù o più giù, dove fa più caldo?
    Kasia

  4. Alessandro Alessandro scrive:

    Ciao Kasia, in genere il ripiano centrale è migliore per avere una temperatura uniforme, altrimenti corri il rischio che la colomba cuocio troppo sopra o sotto, se hai un termometro aggiuntivo regolati con quello, magari quando preriscaldi il forno imposta la temperatura aumentandola di 10-20 °C rispetto a quella di cottura poi una volta infornata abbassi e porti a cottura, inoltre ricorda di mettere sul fondo del forno un pentolino con un po d’acqua dentro per creare umidità. Tienimi aggiornato…ciao ciao
    Ale

  5. GIULIA scrive:

    Ciao Ale,
    una conferma…. quando faccio il pane, la colomba, ecc…
    rinforzo la pasta madre con i rinfreschi:
    ore 15.00 1° rinfresco
    ore 18.00 (xche’ raddoppiata di volume) 2° rinfresco
    per poterla utilizzare nell’impasto al massimo della sua forza, devo attendere il raddoppio che avviene verso le ore 21.00 oppure e’ meglio utilizzarla subito (ore 18.00) e fare subito l’impasto???
    grazie.

  6. Alessandro Alessandro scrive:

    Ciao Giulia,
    esatto per darle forza devi aspettare le 21,00; per impasti forti come quelli del panettoni, pandori e colombe si possono fare anche 3 rinfreschi questo per darle ancora più forza.
    A presto….ciao
    Ale

  7. Fulvia scrive:

    Ciao Alessandro, io invece arrivo da un misero fallimento…
    Ho la sensazione quasi che la mia pasta madre soffra di ansia da prestazione (oppure siamo io e lei a soffrirne).
    Ho iniziato coi rinfreschi martedì, 1 al giorno, ieri a mezzogiorno ho fatto l’ultimo ma la mia PM nelle ore successive pareva spenta.
    Ho comunque proceduto al primo impasto seguendo le tue indicazioni alla lettera, salvo ritrovarmi alla fine con un impasto colloso e assolutamente non lavorabile (ho dovuto staccarlo a forza dalla planetaria e ho provato lo stesso a farlo lievitare). Stamattina mi sono ritrovata con lo stesso impasto che non era lievitato di un solo mm.
    Vorrei riprovarci, ma almeno capire dove posso avere sbagliato..
    Potrebbe essere colpa forse della velocità dell’impastatrice che non ho usato proprio alla minima potenza?
    Oppure quale arcano mistero del glutine ho violato?? Grazie per una cortese risposta

  8. Alessandro Alessandro scrive:

    Ciao Fulvia, per la pasta madre prima di utilizzarla va rinfresca per darle forza, praticamente in questo caso va rinfrescata con farina Manitoba fino a quando impiegherà per raddoppiare 4-6 ore (in genere minimo 2 rinfreschi) Mentre per quanto riguarda l’impasto della colomba, consiglio di: usare la velocità più bassa della planetaria; aggiungere i liquidi poco per volta per farli incorporare bene e per regolare al meglio le quantità perché potrebbero variare; prima di aggiungere il burro aumentare la velocità per 2 minuti (per aiutare ad incordare la massa); durante l’impastamento non far superare i 25°C all’impasto altrimenti si rovina il glutine.
    Ale

  9. luca scrive:

    ciao ale il pentolino di acqua che dicevi prima a kasia per la cottura lo lascio per tutto il tempo di cottura grazie luca

  10. Alessandro Alessandro scrive:

    Ciao Luca, si lascialo fino all’ultimo.
    Ale

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